Privacy Policy

Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026.

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è Marco Chiodo, Via Galileo Ferraris 62, 21100 Varese (VA), P.IVA 03901560122. Per qualunque domanda su questa informativa o sui tuoi dati scrivi a info@marcochiodo.it.

Non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): non è obbligatorio per un professionista che non tratta dati su larga scala né categorie particolari di dati come attività principale.

Quali dati raccogliamo

Il sito raccoglie dati personali solo quando compili il modulo di contatto. In quel caso riceviamo:

  • il tuo nome e, se lo indichi, il nome della tua azienda;
  • il tuo indirizzo email e/o il tuo numero di telefono (almeno uno dei due);
  • il testo del messaggio. È un campo libero: se ci scrivi informazioni personali che non ti abbiamo chiesto, le riceviamo insieme al resto;
  • alcune informazioni su come sei arrivato al sito, descritte più sotto in "Dati di provenienza".

Come viaggia una richiesta

  1. Il tuo browser invia il modulo, cifrato via HTTPS, al server del sito, ospitato da Contabo GmbH in Germania. Il server non salva il messaggio: lo inoltra e lo dimentica.
  2. Il server lo inoltra come email alla casella info@marcochiodo.it, gestita da OVH (Unione Europea).
  3. Contemporaneamente invia una notifica con lo stesso contenuto all'account Telegram personale di Marco Chiodo, così la richiesta viene letta subito anche fuori ufficio.

Nessun altro riceve i tuoi dati, e non vengono mai inseriti in liste per comunicazioni automatiche.

Telegram e il trasferimento fuori dall'Unione Europea

Telegram ha sede negli Emirati Arabi Uniti, un Paese per cui la Commissione europea non ha emesso una decisione di adeguatezza. Il trasferimento della notifica avviene perché è necessario a rispondere alla richiesta che hai fatto tu (art. 49, par. 1, lett. b del Regolamento UE 2016/679, "GDPR"). Se preferisci che i tuoi dati non passino da Telegram, non usare il modulo e scrivi direttamente a info@marcochiodo.it: in quel caso il messaggio arriva solo alla casella email.

Dati di provenienza

Insieme alla richiesta riceviamo poche righe su come sei arrivato al sito:

  • il sito da cui provieni, ridotto a indirizzo e percorso: la parte dopo il punto interrogativo viene sempre tagliata, perché nelle ricerche e nelle aree riservate altrui può contenere dati personali;
  • la prima pagina del sito che hai visto;
  • quanto tempo è passato dall'arrivo all'invio del modulo;
  • due indicatori sì/no: se sei arrivato da un annuncio Google Ads o da un annuncio Meta. Del codice del clic che questi servizi aggiungono all'indirizzo (gclid, fbclid e simili) non conserviamo il valore, solo il fatto che ci fosse.

Queste informazioni vengono lette all'arrivo sul sito e restano nel tuo browser, cifrate, fino alla chiusura della scheda (vedi la Cookie Policy). Arrivano a noi solo se invii il modulo.

Perché e su quale base

  • Rispondere alla tua richiesta (nome, recapiti, messaggio): è un'attività che chiedi tu, prima di un eventuale incarico. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b GDPR.
  • Capire da dove arrivano i contatti (dati di provenienza): serve a sapere quali canali funzionano. Base giuridica: legittimo interesse del titolare, art. 6, par. 1, lett. f GDPR. I dati sono ridotti al minimo descritto sopra.
  • Proteggere il modulo dagli invii automatici (verifica anti-bot): legittimo interesse alla sicurezza del servizio, art. 6, par. 1, lett. f GDPR. La verifica è un calcolo fatto dal tuo browser e non coinvolge servizi esterni.

Per quanto tempo

  • Email e notifica Telegram: per la durata della conversazione. Di prassi vengono rimosse quando la conversazione appare terminata. Se la richiesta diventa un incarico, i dati necessari alla fatturazione si conservano per i tempi previsti dalla legge fiscale (10 anni).
  • Dati di provenienza: viaggiano dentro la notifica e seguono la sua sorte.
  • Log tecnici del server (indirizzo IP, pagina richiesta, tipo di browser): servono a far funzionare e proteggere il sito, non vengono archiviati e si sovrascrivono automaticamente man mano che ne arrivano di nuovi.

I caratteri tipografici

Le pagine caricano i caratteri tipografici da Google Fonts: per scaricarli il tuo browser contatta i server di Google, che ricevono il tuo indirizzo IP. Google LLC aderisce all'EU-US Data Privacy Framework, riconosciuto adeguato dalla Commissione europea. Tutto il resto (immagini, modelli 3D, foto panoramiche) è servito dal nostro server.

I tuoi diritti

Puoi chiedere in qualsiasi momento di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne il trattamento, riceverli in un formato leggibile o opporti al trattamento basato sul legittimo interesse (artt. 15-22 GDPR). Basta scrivere a info@marcochiodo.it o rispondere a una delle email scambiate.

Se ritieni che il trattamento violi la normativa puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77 GDPR, www.garanteprivacy.it).

Sicurezza

Tutte le comunicazioni con il sito sono cifrate (HTTPS). Lo stato della verifica anti-bot è cifrato e firmato con una chiave che possiede solo il server.

Modifiche

Se il modo in cui trattiamo i dati cambia, questa pagina viene aggiornata e la data in testa cambia con lei.